spungata

La mia Spungata monoporzione

Sono sempre intellettualmente attratta dalla valenza culturale di un dolce, che si esprime nel suo nome, nella sua forma o nel suo aspetto, nel significato simbolico dei suoi ingredienti, nei richiami etnici che si incontrano talvolta con risultati di grande fascino.  Come non essere dunque sensibile al richiamo della ligure Spungata, disco spugnoso (lat. spongia= spugna), bucherellato e croccante, che, ripieno di marmellata e frutta secca, allude ad antichi riti di protezione della vita, dell’amore, della salute, della prosperità e racconta di conquiste romane, influenze ebraiche e mediorientali? Nella varietà di versioni che la rappresentano, come di consueto ho elaborato una ricetta che espliciti la sua identità, alleggerendo nel contempo il risultato finale. Sulla superficie delle mie piccole spungate si affaccia un tenue richiamo decorativo agli stampi in legno un tempo usati dai pasticceri per il confezionamento delle torte.CONTINUA A LEGGERE

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tarte Tatin

Per l’ora del tè una piccola tarte Tatin

La notissima torta francese assume le dimensioni di una monoporzione e si rinnova nelle consistenze e nella forma: su una base di friabile sablée breton al profumo di timo si adagia un piccolo e lucente anello di mele caramellate; una semisfera di namelaka alla vaniglia arricchisce le sensazioni gustative con la sua vellutata texture.CONTINUA A LEGGERE

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Settembre: torta financier alle nocciole con Namelaka alla vaniglia e fichi

Anche quest’anno gli alberi di fico del mio frutteto sono stati generosi ed ora che l’estate chiama l’autunno è il momento di destinare gli ultimi frutti a un dolce settembrino. Su una torta di soffice financier alle nocciole, arricchito alla base dalle note croccanti della granella, si rincorrono onde irregolari di setosa Namelaka alla vaniglia; sulla crema si adagiano in armonico disordine spicchi di fichi e nocciole tostate.CONTINUA A LEGGERE

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Crostata di albicocche al Sauternes con crema al latte di mandorle e cioccolato fondente

Il collaudato accostamento di albicocche e cioccolato fondente si rinnova in questa crostata con la marinatura dei frutti nel bouquet seducente del vino francese; l’avvolgente dolcezza della crema, alleggerita dal profumato latte di mandorle, trova un gradevole contrappunto nell’elegante acidità della frutta.CONTINUA A LEGGERE

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Una Sacher per l’estate

Trovo particolarmente interessanti i percorsi di rinnovamento di alcuni pasticceri professionisti, che propongono i classici regalando ad essi freschezza e contemporaneità, senza dimenticare il territorio e le sue tradizioni. Non di rado i miei dessert partono con estrema umiltà dalle suggestioni di provocazioni contemporanee, nel tentativo di esplorare nuove possibilità di consistenze, incontri cromatici e risultati estetici. Eccone un esempio.CONTINUA A LEGGERE

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